Nov 04 2009
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“ …C’è una sola esperienza che posso raccontare. È un’ esperienza molto strana, che non mi è mai più ricapitata. Quando ho ascoltato per la prima volta il Concerto in sol di Ravel, e in particolare nel suo movimento lento la parte affidata al corno inglese, ho improvvisamente avuto la sensazione che io, creatura di carne, ossa e sangue, fossi là, in quella musica, fatto di quella musica. È una sensazione che mi è ritornata per anni ogni volta che ascoltavo quel passaggio del Concerto in sol. E che ora è completamente scomparsa. Non riesco più a ritrovarla e mi rattrista molto.
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Claude Lévi-Strauss - Cristi di oscure speranze (Nottetempo 2008)
Fonte: Il Foglio Quotidiano 4 novembre 2009